Gigantes

Attività e funzioni nel progetto per la predisposizione di itinerari turistici volti alla valorizzazione dei siti archeologici della Sardegna centro-occidentale: Planargia e Marghine.

Gigantes

AGRIPARCO ITINERARI ARCHEOCULTURALI

Documentazione per professionisti del mondo della cultura e del turismo

Soggetto proponente.

La Società proponente nasce per rispondere all’esigenza di singoli operatori economici di ampliare la propria sfera di influenza nei settori dell’agriturismo, dell’artigianato, della storia e della cultura Sarda e per fornire tutti gli elementi necessari a creare un sistema di offerta territoriale integrata capace di accogliere in modo efficiente ed efficace gli attori attivi e passivi interessati principalmente alla vita, alla storia ed all’archeologia del territorio Sardo.

La compagine è costituita dagli ideatori e promotori:

-) Giuseppe Marini : ceramista esperto nella composizione dei materiali e delle forme che rappresentano l’antica cultura del popolo sardo;

-) Gianfranco Floris : artigiano della cava e della lavorazione della pietra basaltica da trasformare in manufatti unici di arredo per strade e piazze, componenti di arredamento e per opere edili architettoniche su misura;

-) Luciano Massimo Murgia : progettista, libero professionista Geometra, specialista di Bandi di Appalto e Contratti pubblici, esperto di Business Plan nel ruolo di progettazione di strutture e di coordinamento delle attività;

coadiuvati e supportati da:

-) AZ informatica : specialisti nella creazione di banche dati;

che daranno vita alla Società Gigantes srl AGRIPARCO ITINERARI ARCHEOCULTURALI in concomitanza con l’evoluzione ed il perfezionamento delle opportunità progettate.

Questa società opererà nella zona di territorio Sardo centro-occidentale identificato dalle regioni della Planargia e del Marghine, favorendo la positiva interazione tra l’industria del turismo, le comunità locali ed i viaggiatori.

A chi è rivolto:

è rivolto ai turisti di età media sensibili alla bellezza e all’attrattività dei luoghi, alla cortesia degli abitanti locali che guardano all’esperienza personale per fare la scelta giusta ed il cui interesse principale sono le visite di musei e monumenti, la componente enogastronomica e che scelgono di dedicarsi a interessi personali legati comunque ai beni culturali.

È rivolto a viaggiatori fuori stagione che si orientano su weekend classici o lunghi ma soprattutto al di fuori del periodo canonico luglio-settembre, che rifiutano il “fai-da-te” turistico per timore di restare insoddisfatti, che scelgono la certezza di poter trovare strutture adeguate spendendo quanto previsto e per i quali la durata della vacanza può essere anche più lunga di quella estiva.

Per che cosa

per fare innovazione sociale attraverso la valorizzazione dinamica dell’incontro culturale, delle identità e delle tradizioni locali, del patrimonio archeologico, storico, artistico, naturale e creativo dei territori e della sapienza artigianale,

privilegiando al contempo la filiera dell’enogastronomia del cibo locale supportandone la resilienza, coinvolgendo i fornitori nell’offrire esperienze agli ospiti per comunicare e far comprendere il valore del lavoro e delle tradizioni locali.

Il Prodotto Servizio

Il piano ha come oggetto la costruzione di un percorso turistico prestabilito e certificato. Il percorso si estende su una determinata area geografica la cui scala dimensionale può essere tanto un circuito urbano interno ad un abitato o un percorso interno ad un parco naturale, quanto un percorso tematico, misto, che tocchi più località e punti di interesse.

Un percorso minimo, che deve comunque prevedere almeno un servizio di alloggio per il pernottamento, un servizio di ristorazione convenzionato (anche interno all’alloggio) e un’attrazione turistica da visitare, il cui controllo sul rispetto degli standard verrà fatto periodicamente e in modo diretto dall’azienda stessa e, in modo indiretto e costante, attraverso il filtro dei feedback rilasciati dai clienti stessi.

L’azienda intende creare piani di sviluppo d’impresa finalizzati all’espansione dell’iniziativa, al posizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’ottimizzazione dei profili di utenza e commerciale degli itinerari archeoculturali per nuove opportunità di business.

La nuova azienda Gigantes prevede azioni specifiche relative a:

  1. creazione di laboratori di ceramica artistica;
  2. creazione di laboratori per la lavorazione della pietra;
  3. creazione di laboratori per la panificazione e la caseificazione;
  4. creazione di laboratori per la tessitura e l’intreccio del Giunco;
  5. creazione piattaforma web interattiva hardware e software di e-commerce;
  6. creazione piattaforma tablet di guida interattiva;
  7. realizzazione dell’App dedicata;
  8. ideazione del sistema del franchising.

Parallelamente, si svilupperà l’interscambio e la ricerca di collaborazione e la convenzione con le strutture esistenti: strutture ricettive quali alberghi e B&B, di ristorazione tipiche della tradizione e commerciali delle identità e delle tradizioni locali, potranno rappresentare il sodalizio ideale per l’insediamento di un concetto moderno di turismo.

Nel concreto sia l’attività proposta, sia le Strutture Ricettive e Turistiche che vorranno far parte del progetto, saranno disposte a fare « scelte di campo » quali ad esempio:

  1. essere una 5g-free zone ovvero ridurre inquinamento elettromagnetico;
  2. essere plastic-free:
  • utilizzano solo materiali biocompostabili mais o canapa o comunque biodegradabili;
  • si riforniscono di acqua potabile attraverso autobotte e/o servita ai tavoli e al bancone sfusa in vetro;
  • curano l’arredamento affinchè sia presente meno plastica possibile.
  1. essere acquirenti di prodotti locali o a km zero 
  • si riforniscono solo da produttori sardi, possibilmente locali a km0 o filiera corta;
  • cercano di far parte di rete di gruppi di acquisto locali;
  1. essere orientati a convertirsi all’utilizzo di energie rinnovabili e non inquinanti 
  • (es solare termico, eolico, idrico, magnetico, …….).
  1. prediligere modifiche edili in bioedilizia
  • evitando l’uso del cemento e di materiali che gravano sull’ impatto ambientale.
  1. essere eticamente corrette nei confronti del personale
  • corrispondere una retribuzione dignitosa ed avere atteggiamento di rispetto e sinergia con il personale;
  • creare un clima armonico nel team-work.
  1. acquistare prodotti prevalentemente o totalmente da fornitori e aziende che sono altrettanto orientate in senso etico, ecologico e sostenibile cercando di coinvolgerli nella rete del turismo sostenibile.

La proposta progettuale verte quindi su concetti che emergono prepotenti rispetto alla domanda di consumo del tempo libero alla quale nondimeno la pubblica amministrazione ne ha intercettato i valori trasferendoli anche nei criteri di valutazione per l’ammissibilità ai Bandi ed ai programmi di promozione. Il concetto, cioè, di sostegno del valore “esperienziale” del viaggio e dell’ospitalità che l’Azienda che propone questo progetto sposa nella sua totalità proponendo, inoltre, ulteriori aspetti di caratterizzazione dell’offerta in relazione a dei profili di utenza di Turismo Responsabile in Sardegna come direzione e prospettiva futura e coerente, che riceverà sempre più ampio consenso e domanda.

Non paghi delle proposte progettuali così sinteticamente descritte, lo studio e l’analisi progettuale ha toccato anche un altro aspetto nodale: la persistenza diffusa di barriere linguistiche, le quali sono tra gli ostacoli più gravi che limitano l’incontro fra la domanda e l’offerta del turismo degli stranieri in Italia ed in Sardegna.

Occorre quindi rivolgersi alla tecnologia ed in particolare ad un dispositivo che risolva la criticità fornendo guida, assistenza e informazioni al turista che viaggia (all’interno di un percorso certificato), e lo faccia nella sua lingua madre, attraverso un sistema di software integrati, che non deve essere 

scaricato su uno smartphone o tablet, come un’App, ma che è preinstallato su un dispositivo apposito, noleggiato al momento dell’acquisto di un viaggio/soggiorno e ritirato all’arrivo in aeroporto, porto o stazione ferroviaria o addirittura, spedito per posta anticipatamente.

L’ allestimento dell’itinerario

Lo sviluppo dell’attività in azienda, pone due fondamenti su cui basare ogni determinazione: il primo, come scoperta di sé e degli altri, del turismo delle identità, della storia, dell’arte e della sapienza artigianale attraverso il valore della caratterizzazione “esperienziale” dell’evento; capace quindi di un coinvolgimento attivo degli ospiti/turisti. Il secondo, l’abbattimento delle barriere linguistiche che per il turista comporta essenzialmente una ridotta possibilità di godere appieno dell’offerta del territorio, anche là dove un personale spirito di adattamento consenta di affrontarla in qualche modo.

L’itinerario archeoculturale è concepito per svilupparsi attorno alla certificazione di qualità del percorso. Un percorso turistico che prevede:

  • i laboratori artistici (della ceramica, della pietra, del pane, del formaggio, dell’intreccio del giunco, del ricamo, della filiera della vite e del vino),
  • una combinazione tra passeggiata ecologica e scoperta di siti archeologici poco conosciuti,
  • una combinazione tra osservazioni naturalistiche e la tecnologia della ripresa televisiva,
  • una combinazione di interazione con le attività dei cittadini residenti (es. con i proprietari delle antiche cantine vinicole e degli antichi oleifici),
  • i servizi eco-culturali per i bambini,
  • le attrazioni turistiche da visitare,
  • i servizi di alloggio per il pernottamento, 
  • i servizi di ristorazione convenzionati (anche interno all’alloggio).

Tutte le strutture ricettive e le attrazioni presenti all’interno di un percorso sono mappate dal sistema, geolocalizzate e georeferenziate ed eventualmente esplorabili con la realtà aumentata, in base alla loro natura specifica. Ma, soprattutto, sono « certificate ». Cioè, i gestori delle stesse, (a meno che non si tratti di attrazioni naturali o culturali non gestite e di libero accesso) stipulano un contratto con la Società in virtù del quale si impegnano a mantenere, rigorosamente, gli standard di qualità, accessibilità, fruibilità pattuiti e i servizi inclusi nel prezzo.

Il fulcro di ogni attività risulterà essere quindi il Centro Servizi, inteso come una struttura agile di coordinamento, ma anche di produzione e fornitura di prodotti/servizi.

L’attività più evidente del Centro Servizi sarà quella di creare e mantenere un sistema di qualità del prodotto turistico, fornendo supporto alle strutture

scaricato su uno smartphone o tablet, come un’App, ma che è preinstallato su un dispositivo apposito, noleggiato al momento dell’acquisto di un viaggio/soggiorno e ritirato all’arrivo in aeroporto, porto o stazione ferroviaria o addirittura, spedito per posta anticipatamente.

L’ allestimento dell’itinerario

Lo sviluppo dell’attività in azienda, pone due fondamenti su cui basare ogni determinazione: il primo, come scoperta di sé e degli altri, del turismo delle identità, della storia, dell’arte e della sapienza artigianale attraverso il valore della caratterizzazione “esperienziale” dell’evento; capace quindi di un coinvolgimento attivo degli ospiti/turisti. Il secondo, l’abbattimento delle barriere linguistiche che per il turista comporta essenzialmente una ridotta possibilità di godere appieno dell’offerta del territorio, anche là dove un personale spirito di adattamento consenta di affrontarla in qualche modo.

L’itinerario archeoculturale è concepito per svilupparsi attorno alla certificazione di qualità del percorso. Un percorso turistico che prevede:

  • i laboratori artistici (della ceramica, della pietra, del pane, del formaggio, dell’intreccio del giunco, del ricamo, della filiera della vite e del vino),
  • una combinazione tra passeggiata ecologica e scoperta di siti archeologici poco conosciuti,
  • una combinazione tra osservazioni naturalistiche e la tecnologia della ripresa televisiva,
  • una combinazione di interazione con le attività dei cittadini residenti (es. con i proprietari delle antiche cantine vinicole e degli antichi oleifici),
  • i servizi eco-culturali per i bambini,
  • le attrazioni turistiche da visitare,
  • i servizi di alloggio per il pernottamento, 
  • i servizi di ristorazione convenzionati (anche interno all’alloggio).

Tutte le strutture ricettive e le attrazioni presenti all’interno di un percorso sono mappate dal sistema, geolocalizzate e georeferenziate ed eventualmente esplorabili con la realtà aumentata, in base alla loro natura specifica. Ma, soprattutto, sono « certificate ». Cioè, i gestori delle stesse, (a meno che non si tratti di attrazioni naturali o culturali non gestite e di libero accesso) stipulano un contratto con la Società in virtù del quale si impegnano a mantenere, rigorosamente, gli standard di qualità, accessibilità, fruibilità pattuiti e i servizi inclusi nel prezzo.

Il fulcro di ogni attività risulterà essere quindi il Centro Servizi, inteso come una struttura agile di coordinamento, ma anche di produzione e fornitura di prodotti/servizi.

L’attività più evidente del Centro Servizi sarà quella di creare e mantenere un sistema di qualità del prodotto turistico, fornendo supporto alle strutture

componenti i singoli percorsi in modo da garantire conseguentemente i Tour Operator, le agenzie di viaggio, le compagnie marittime ed il singolo turista sulla buona riuscita della esperienza.

TABELLA DI SINTESI

GENESI DELL’IDEA

Ampliare la sfera di influenza nei settori dell’agriturismo, dell’artigianato, della storia e della cultura Sarda.

LOCALIZZAZIONE DELL’AZIENDA Sardegna Planargia e Marghine

DOMANDA

Viaggiatore che desidera acquisire nuove conoscenze sulla storia e sulle tradizioni dei luoghi visitati e sul genere di vita delle popolazioni che hanno plasmato quegli ambienti nel periodo compreso tra settembre e maggio.

OFFERTA

Progetto d’identità ambientale. Partecipazione congiunta alla preparazione dei prodotti, l’intervento diretto alla lavorazione di prodotti dell’artigianato artistico tradizionale, il coinvolgimento a balli e canti tradizionali, attività teatralizzate funzionali ad eventi folk, identitari e culturali: il coinvolgimento degli ospiti/spettatori che partecipano attivamente all’evento diventando diretti protagonisti

STAGIONE TURISTICA. Bassa: Autunno, inverno e primavera.

TARGET DI VENDITA. N° 1.500.000 presenze/periodo

PARAMETRO SELETTIVO MEDIO Il 5 per mille del target di vendita

TARGET DI COMUNICAZIONE. N° 3.100.000,00 presenze/anno

POSIZIONAMENTO. Servizio Premium

PRODUZIONE MEDIA GIORNALIERA. N° 30 ospiti

VALORE DELLA PRODUZIONE GIORNALIERA. €

VALORE DELLA PRODUZIONE MEDIA ANNUA. €

OBIETTIVI E FILOSOFIA AZIENDALE

Appagare un bisogno, ascoltare, interagire, trasmettere valore e comunicare con i clienti, studiarne i bisogni e le preferenze per riuscire a soddisfarli nel modo migliore, instaurando una relazione duratura e proficua per entrambi.

Identità che genera il brend value.

 15 giugno 2021 /  Gigantes APS